Dylan Dog
Creato nel lontano ottobre 1986 dal geniale sceneggiatore Tiziano Sclavi, Dylan Dog è diventato, con un crescendo sbalorditivo, il fumetto più venduto in Italia (tra inediti e ristampe ha raggiunto perfino il milione di copie mensili). Le sue avventure, pubblicate dalla Sergio Bonelli Editore, hanno variato dall' orrore tradizionale, allo splatter moderno, passando per il giallo, fino al surreale e al fantastico, sempre comunque con grande ironia. Grazie a queste componenti, per la prima volta, un fumetto a larga diffusione popolare si è affermato anche come fumetto d' autore, osannato dalla critica e dagli intellettuali più famosi.
Chi è Dylan Dog


Dylan Dog è un detective privato che si occupa esclusivamente di casi insoliti, che sconfinano nel soprannaturale e nell' orrore. Ex agente di Scotland Yard ed ex alcolista, ha un passato misterioso, di cui si sa ben poco; ha poco più di trent' anni, è inglese e vive a Londra in una casa piena di gadget "mostruosi" e con un originalissimo campanello che invece di suonare lancia un urlo agghiacciante. Ironico, impulsivo, problematico, pieno di dubbi su se stesso e sul mondo, forte e tenero nello stesso tempo, Dylan odia la violenza e ama le donne, si veste sempre nello stesso modo e si diverte a suonare il suo clarinetto e a costruire un modellino di galeone che forse però non finirà mai. È proprio la paura ad affascinarlo, quella irrazionale e inspiegabile dell' ignoto, anche se lui stesso ha paura. Non è certo un eroe invincibile, anzi, a volte non riesce proprio a risolvere il caso, a uccidere il mostro o a scacciare l'incubo: alcune volte, infatti, ci riesce solo in parte, e quando tutto sembra finito, l' orrore ricompare. Però non è nemmeno un anti-eroe, ma soltanto un uomo che, a differenza di tanti, non rifiuta l' ignoto ma tenta di penetrarlo e comprenderlo. Nelle sue innumerevoli avventure, cruente eppure molto spesso delicate, poetiche e malinconiche, Dylan combatte contro ogni sorta di creatura della fantasia, ma anche mostri molto più pericolosi e infidi come il razzismo, l' indifferenza, la sete di potere... Alcuni episodi infatti sono entrati indelebilmente nella memoria di tutti i lettori, e sono annoverati tra le migliori storie a fumetti mai scritte in Italia.Gli Amici
Groucho Marx è il miglior amico di Dylan, e ufficialmente il suo assistente, ma in realtà non è che abbia un gran da fare, e se potesse, farebbe anche molto meno. Groucho infatti non prende mai niente sul serio, logorroico e nello stesso tempo "divertente", interviene sempre a sproposito. E' lui che apre la porta ai clienti, che ignari vengono sommersi ogni volta dalle sue battute e barzellette, e che di conseguenza fuggono "spaventati" più dalle sue folli freddure che dai mostri veri e propri. Apparentemente "inutile" ai fini della trama, Groucho è, in realtà, una presenza importantissima. Già l' ironia di Dylan attenua molto le atmosfere paurose e le scene più cruente, ma è il solo Groucho a bilanciare perfettamente l' orrore con la sua comicità demenziale, a volte, anche con un pizzico di spiritosa saggezza ("Chissà che cosa succederà?... Mi interessa
molto il futuro: è lì che passerò il resto della mia vita"). Il Commissario Bloch, anziano capo di Scotland Yard ad un passo dalla pensione, è l'ex superiore di Dylan ai tempi della polizia. E' ancora molto legato a Dylan da un' amicizia paterna, anche se ben mascherata dalla sua aria burbera e indifferente a tutto. Ha sofferto per la scelta di Dylan di abbandonare la polizia, così come disapprova la sua cosiddetta professione di "Indagatore dell' Incubo", contraria al suo spirito logico e razionale. Ma pur non credendo affatto nell' occulto, Bloch cerca sempre di aiutare il suo vecchio pupillo in tutti i modi, anche a rischio di perdere la tanto amata pensione.Altri personaggi ricorrenti che, pur non essendo fissi, appaiono più o meno frequentemente nelle varie avventure sono molti. Tra i più frequenti ci sono il ricchissimo Lord H. G. Wells che con le sue invenzioni e le sue teorie ai limiti della fantascienza ha contribuito a risolvere numerosi casi, l'agente Jenkins, spesso "spalla comica" di Bloch, e Botolo, un intelligentissimo cane randagio che ha aiutato e spesso anche salvato Dylan in molte avventure.
Le Donne
Più o meno in ogni storia c' è una co-protagonista femminile, quasi sempre Dylan se ne innamora e spesso i risultati sono veramente devastanti: la donna può rivelarsi l' assassina, o nei peggiori dei casi può morire, o lasciare Dylan. In ogni caso, ha sempre un ruolo molto attivo, non limitandosi al solito cliché della "fidanzata dell'eroe". E' abbastanza raro che una stessa donna ricompaia in altre avventure, diventando un personaggio ricorrente, tuttavia ce ne sono molte che hanno avuto un' importanza determinante nella saga. Ad esempio Morgana, senz'altro il caso più rilevante, protagonista dell' albo omonimo, uno dei più onirici e intricati dell' intera serie, che è stata, come afferma Dylan, l'unico vero amore della sua vita. Da ricordare poi Bree Daniels, una prostituta che aiuta Dylan a risolvere il caso dell' "Uomo Invisibile" e di cui il nostro eroe si innamora al punto di chiederle di sposarlo. Tornerà poi in un' altra storia, agonizzante per l' Aids: Dylan non riuscirà a salvarla, neanche proponendo alla Morte di prendere lui al suo posto. Tra le altre più rilevanti, poi, c' è sicuramente Lillie Connolly, che compare in un solo albo in cui si rievoca un episodio del passato di Dylan, risalente al periodo in cui era un giovane agente di Scotland Yard. Durante il racconto Lillie viene arrestata come terrorista e muore in prigione, poco dopo essersi sposata con Dylan (il titolo dell' albo è "Finché
morte non vi separi"). Sarà in seguito a questa tragica vicenda che Dylan lascerà la polizia. Infatti Dylan è proprio l' opposto del "seduttore" che pensa unicamente al sesso: per lui contano soltanto i sentimenti, e il sesso è sempre e soltanto per amore, vero amore. A parte pochissime eccezioni, non ci sono cattivi che compaiono continuamente. Di puntata in puntata, si passa dagli zombi ai serial killer, dall' Uomo Lupo al "semplice" assassino, dai vampiri ai maniaci criminali, dalle entità soprannaturali alle presunte reincarnazioni del dottor Jekyll o di Frankenstein. Fra tutti, comunque, è La Morte la vera e perenne avversaria di Dylan, quella classica con la faccia scheletrica, il mantello nero e la falce in spalla, il filo conduttore di una "danza macabra" (spesso accompagnata da "canzoni" in versi) che percorre tutta la serie. Da ricordare, almeno Mana Cerace e Killex e il dottor Xabaras, il primo e più grande nemico di Dylan. Ah!...dimenticavo! Per richiedere i suoi servigi basta recarsi a Londra, in Craven Road n.7. La sua parcella è di 50 sterline al giorno più le spese, molto spesso però non si fa neanche pagare: i soldi non gli interessano (infatti ha quasi sempre il portafoglio vuoto e non riesce neppure a pagare l'affitto e le bollette).
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A dispetto della sua giovane età e del pollice succhiato, è capace di dispensare la propria saggezza a tutti mediante le sue considerazioni filosofiche...tipo questa: "La vita è come una bicicletta con dieci velocità. La maggior parte di noi ha marce che non userà mai"....