Un calcio alla vita...
CATANIA - L' ispettore capo di polizia Filippo Raciti è morto alle 22:10 per arresto cardio-respiratorio a seguito delle esalazioni di una bomba carta gettata all' interno dell' autovettura in cui si trovata. Lo si apprende dai medici del reparto di rianimazione dell' ospedale Garibaldi dove l' ispettore capo Filippo Raciti è deceduto. Le manovre di rianimazione cardio-respiratoria,ricostruiscono i medici, sono state immediate malgrado l' altissima affluenza di feriti.Scene da guerriglia urbana si sono registrate fuori dal Massimino durante e dopo la partita Catania-Palermo. I segni si trovano nelle strade attorno allo stadio dove ci sono i 'resti' di cassonetti e di auto bruciate. Gli scontri tra forze dell' ordine e ultras sarebbero stati numerosi e in diverse parti del rione Cibali. Secondo stime ancora approssimative i feriti sarebbero stati un centinaio, compresi decine di appartenenti alle forze dell' ordine. Tra le decine di persone portate nell' ospedale Garibaldi di Catania c' è anche un agente di polizia ricoverato con la prognosi riservata. Lo si apprende da fonti mediche, secondo le quali il paziente non sarebbe però in pericolo di vita. Secondo quanto si è appreso sarebbe stato colpito durante gli scontri con i tifosi fuori dallo stadio. (Fonte: ansa.it)
«Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo all'universo ho ancora dei dubbi.»
(Albert Einstein)
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Stampa tedesca in lutto